Risponde la Dott.ssa Ratti Deborah, Il test CMIA è un test che rileva sia gli antigeni del virus HIV (presenti
nelle prime settimane dell'infezione), sia gli anticorpi contro il virus
dell'HIV (presenti dopo le prime settimane dall'infezione). Questo fa sì di
avere una probabilità maggiore di positivizzazione del test anche nelle
prime settimane (tra cui i sottocitati 40 giorni), il così detto "periodo
finestra". Rimane comunque consigliato:
- se il test è negativo di ripeterlo dopo 3 mesi dal "rapporto incriminato".
Se il test persiste negativo rimane la prevenzione da fare al prossimo
rapporto!
- se il test è positivo di eseguire la conferma con i test specifici quali
l'immunoblotting.
Spero di esserLe stata d'aiuto. Mi scuso per il ritardo nella risposta.
Cordiali saluti
Risponde la Dott.ssa Ratti Deborah, Si, il rapporto orale ha una bassa percentuale di contagio e il test da Lei
effettuato è molto sensibile e specifico anche dopo un solo mese dal
rapporto a rischio
Risponde la Dott.ssa Ratti Deborah, Purtroppo i suoi sintomi sono alquanto aspecifici e non possono certo
indirizzare ad un sospetto di infezione. Molto più preoccupante è il
"rapporto incriminato", che deve comunque indurLa ad eseguire il test per
l'HIV e qualora fosse negativo usare le note prevenzioni nei prossimi
rapporti sessuali (profilattico). « Precedente | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 | 37 | 38 | 39 | 40 | 41 | 42 | 43 | 44 | 45 | 46 | 47 | 48 | 49 | 50 | 51 | 52 | 53 | 54 | 55 | 56 | 57 | 58 | 59 | 60 | 61 | 62 | 63 | 64 | 65 | 66 | 67 | 68 | 69 | 70 | 71 | 72 | Successivo »
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