Salve vorrei porvi una domanda ho avuto un rapporto con una donna divorziata
con due figli a metà/fine luglio non ricordo bene il 25 agosto ho iniziato
ad avere giramenti di testa che mi accompagnano tutt'oggi sono andato al
pronto soccorso mi hanno fatto una tac tutto negativo poi pensando al
rapporto mi è salito il pensiero hiv il 7 di ottobre quasi 68 gg dopo circa
mi sono fatto un casino di analisi tra cui ab hiv 1-2 + p24 risultato
negativo pero' tramite ecografia addominale rsultava la milza ingrossata
di 145 mm e il fegato ingrossato (tipici sintomi hiv) poi da segnalare che
per una settimana di settembre ho avuto forti sudorazioni notturne ora mi
capita raramente di sudare ma lievemente inoltre ho sempre dolori al collo
per lo piu muscolari (da esame per la cervicale non risulta nulla)
nell'ultima settimana la cosa che mi ha fatto preoccupare è la comparsa
sotto pelle sui palmi e dorsi della mano di una decina di puntini rossi
sparsi grandi come una punta di!
spillo e la pellicina della pelle che va un po via (sintomo hiv???) lei
dice che dopo un test a 68 gg devo stare tranquillo??? io vorrei farne un
altro per mettere l'anima in pace ma sto facendo una cura da oggi
antibiotica per l'helictobatter potrebbe falsare il risultato???
Risponde la Dott.ssa Ratti Deborah,
Il test da lei fatto è può escludere un'infezione con un alta percentuale
pressochè assoluta, ma comunque la terapia che sta facendo non inficia
assolutamente il risultato qualora lo ripetesse.
Fegato e milza ingrossati non sono così tipici di HIV, e vanno considerati
nel contesto clinico generale. I puntini rossi possono essere un numero
indeterminato di cose, tra cui una sifilide o una reazione allergica, ma
certamente possono essere indicativi per una cosa anzichè un'altra solo se
visti. La diagnosi clinica di infezione acuta per HIV è per la maggior parte
dei casi impossibile, essendo asintomatica, e negli altri casi è una
possibilità nell'ambito di altre patologie. Se si pensa di aver avuto
rapporti a rischio è consigliato il test e il suo risultato non deve essere
messo in discussione da sintomi aspecifici.
Buongiorno sono un uomo etero di 50 annisono preoccupato per un rapporto con
un uomo (un massaggiatore in un bagno turco in Turchia) avvenuto 3 giorni
fa. Non so spiegare il mio comportamento. In breve(mi scuso per i dettagli)
il rapporto è consistito in una breve fellatio da parte mia senza
eiaculazioe e penetrazione anale reciproca di brevissima durata-1-2 secondi
senza ejaculazione da parte di entrambi.Senza protezione. Premesso che andrò
a fare il mio bravo test sono in forte stati di ansia e vorrei sapere quali
rischi corro di essere infettato. Non so ovviamente niente dell'altra
persona.Ha senso effettuare un test a così breve scadenza? Grazie per
l'aiuto
Risponde la Dott.ssa Ratti Deborah,
Il rapporto anale è il rapporto più ad alto rischio di trasmissione di HIV,
soprattutto per chi ha il ruolo passivo. Benchè non ci sia stata
l'eiaculazione, il rapporto sia stato brevissimo e soprattutto non è nota la
sieropositività per HIV dell'altra persona, non La posso rassicurare al
100%, perciò ad un mese esegua il test per Ab/Ag di IV generazione e lo
consideri il definitivo.
gentilissima dottoressa ho avuto da poco un rapporto (con una prostituta)
penetrativo vaginale protetto con un preservativo (forte): devo fare il
test? In definitiva il preservativo è sicuro al 100% o no a parte i casi di
rottura? grazie mille!
Risponde la Dott.ssa Ratti Deborah,
Il preservativo è sicura al 100% se indossato dall'inizio del rapporto fino
alla fine. Se ciò è avvenuto come ho capito non è necessario fare il test
(per questo rapporto)
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