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Gentile Dott.ssa sono un ragazzo gay e il 24 maggio scorso ho avuto un rapporto anale ricettivo senza preservativo.Ho effettuato il prelievo per il test HIV il 30 giugno 2009 (presso Ospedali Riuniti di Bergamo - Ricerca di Ag p24 e Ab HIV1/2 Chemiluminiscenza) test risultato fortunatamante negativo.Volevo chiederle: oltre a dover ripetere il test tra tre mesi posso stare abbastanza tranquillo? Ho effettuato anche test LUE e epatite B e C entrambi negativi.\r\nGrazie per l'attenzione e buon lavoro

Risponde la Dott.ssa Ratti Deborah,

Assolutamente si. Il test eseguito è molto sensibile e ad un mese dal rapporto a rischio la validità del risultato è pressochè assoluta (immagino che non sappia se il partner avesse l'infezione o meno). Fa comunque bene a ripetrlo a 3 mesi, avendo così una garanzia al 100% della sua negatività. Le devo purtroppo ricordare che il rapporto anale ricettivo è il rapporto sessuale a più rischio di contagio se non protetto, sempre considerando il partner positivo per l'infezione da HIV


Gent.ma Dott. le pongo una domanda ... ho 40 anni il 1 luglio durante un rapporto anale io parte attiva con partner occasionale... che aveva chiesto anticipatamente l'uso del condom... a pochi secondi dall'inizio del rapporto ho percepito immediatamente la rottura dello stesso.. il rapporto e' stato subito interrotto.. passato il momento di imbarazzo ho chiesto al partner quale fosse il suo stato sierologico... mi ha detto di essere una persona con comportamenti corretti e preventivi... e la richiesta del condom me lo ha fatto pensare.... nonostante questo mi sono subentrate un sacco di paure e fobie cosi' mi sono rivolto al centro trasfusionale dove sono donatore da 20 anni... mi hanno sottoposto subito a una serie di analisi hiv tra le quali il test nat... tutto cio' a 24 gg dall'accaduto... risultati tutti negativi... il dott mi ha rassicurato sul risultato delle analisi... data la loro esperienza mi devo tranquillizzare??!! grazie

Risponde la Dott.ssa Ratti Deborah,

Avendo interrotto immediatamente il rapporto il suo rischio è molto basso, anche considerando che la persona con cui ha avuto il rapporto fosse positiva per l'infezione da HIV. Il test che ha eseguito può essere considerato sufficiente se di ultima generazione (ricerca di Ag e Ab anti HIV)


Buongiorno dottoressaio a inizio aprile ho avuto un rapporto che definirei a rischioma a mesi di distanza non rilevo alcun sintomo dell' infenzioe in quanto ho letto che di solito si ha un influenza che può durare e di solito si è stanchi senza aver fatto nulla. Secondo lei ho qualcosa o posso stare tranquillo? mi dia una risposta al più breve la prego distiti saluti Luigi Branduardi

Risponde la Dott.ssa Ratti Deborah,

Se il rapporto non è stato protetto e quindi è a rischio, deve eseguire il test, in quanto nella maggior parte dei casi l'infezione non manifesta alcun sintomo.




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