Salve Dottoressa
ho 30 anni e ieri ho avuto un rapporto con una prostituta.
Non sono sicuro che questa ragazza fosse sieropositiva ma aveva un herpes sul labbro (cosa di cui all\'inizio non mi ero accorto). Può essere questo un segno di sieropositività?
Ad ogni modo ho avuto un rapporto orale (insertivo da parte mia e protetto da preservativo) e uno vaginale (sempre protetto da preservativo).
Ho riportato il preservativo a casa per controllare che non fosse bucato ed è risultato integro.
I miei dubbi però sono i seguenti:
- A un certo punto del rapporto il preservativo si stava sfilando perché la mia erezione non era completa visto che non ho gradito l\'esperienza (che era per me la prima di questo genere). Lo abbiamo risistemato senza estrarre il pene dalla vagina ma non posso dire con certezza se una parte del glande possa essere rimasta scoperta o meno per qualche secondo. Credo comunque che se si fosse sfilato del tutto non sarebbe stato possibile risistemarlo tirandone semplicemente verso il basso l\'elastico dell\'estremità inferiore senza estrarre il pene dalla vagina e recuperare il preservativo... Giusto?... Questo può avermi comunque esposto a contagio per via vaginale?
- Dopo la fine del rapporto con le mani ancora bagnate per aver toccato il preservativo per sfilarlo ho toccato il collo della mia maglietta mentre stavo per rimettermela. Detto collo ha poi toccato il mio viso e ne ho avvertito l\'umidità sulla pelle. Questo contatto indiretto può essere stato infettante?
- Terzo dubbio... Quando sono rientrato a casa dopo qualche minuto dalla fine del rapporto nel tentativo di vedere se il preservativo era bucato un po\' di liquido presente sul medesimo mi è schizzato sul volto attorno alle labbra. Ho lavato la faccia subito con acqua e sapone. Può essere avvenuto un contagio in questo modo o il virus eventualmente presente sul condom sarebbe dovuto essere già morto a contatto con l\'aria? Quanto vive il virus dell\'HIV fuori dall\'organismo umano all\'esterno del condom?
Detto ciò pur essendo consapevole che indipendentemente dalle statistiche basta anche una sola volta a contrarre il virus in che percentuale si misura la probabilità che ho di aver contratto l\'HIV? So che la decisione ultima spetta comunque a me ma nel mio caso sarebbe consigliato sottoporsi a profilassi post-esposizione o è più sensato effettuare semplicemente il test a un mese tre mesi e eventualmente sei?
La ringrazio infinitamente e mi scuso per il disturbo.
Cordiali saluti.
Risponde la Dott.ssa Maillard Myriam, dell'ospedale San Raffaele di Milano
I rapporti da Lei descritti non sono a rischio di trasmissione per l\'infezione da HIV perchè il preservativo non si è realmente sfilato altrimenti non si potrebbe riposizionare così facilmente; dalla pelle integra non penetra il virus dell\'HIV; il liquido presente sul preservativo non sarà stato in quantità sufficiente per poter trasmettere comunque l\'infezione inoltre resiste poco all\'essicamento e ai raggi solari: in 30 minuti circa si inattiva tranne nel sangue all\'interno di dispositivi per cui può sopravvivere anche per 72 ore.
Non ritengo pertanto che per quell\'episodio di effettuare il test e ancora meno la profilassi post esposizione (tanto più che la fonte non era certa avere l\'infezione) ma se non l\'avesse mai fatto il test lo consiglio comunque come screening.
Fortunatamente l\'herpes labiale non è un segno di positività per HIV altrimenti la prevalenza dell\'infezione da HIV sarebbe altamente sottostimata!
Cordiali saluti
Salve dottoressa.
Ho praticato msturbazione ad una ragazza sierosconosciuta. sulle dita avevo un piccolo teglietto non sanguinante ma presumibilmente non ancora completamente cicatrizzato.. ho paura di essermi esposto molto ad un rischio hiv.. è così? la ringrazio molto e confido in una pronta risposta. sono molto in ansia.
Risponde la Dott.ssa Maillard Myriam, dell'ospedale San Raffaele di Milano
Non c\'è alcun rischio di infezione se il taglio non era sufficientemetne profondo da mostrare sangue.
Cordiali saluti
gentile dottoressa
sono un ragazzo gay ho 30 anni e fino a pochi giorni fa non avevo mai avuto rapporti sessuali.
sabato 31 ottobre trentasette giorni fa ho avuto un incontro con un uomo di 50 anni un medico che poi ho scoperto essere un soggetto a rischio in quanto per sua stessa ammissione frequentatore di saune gay e battuage.
inoltre ho visto le foto del suo compagno e vi assicuro che anche se lo so che non si può generalizzare ha palesemente la classica facies da lipodistrofia. cosa confermata anche per via indiretta.
il rapporto è consistito in bacio profondo durato a lungo che mi ha subito provocato irritazione delle labbra per via della barba.
c\'è stato strofinamento dei due peni credo si chiami frottage e quindi del suo glande col mio.
sesso orale reciproco senza preservativo ma senza eiaculazione in bocca però con la presenza di liquido prespermatico del quale credo di aver avvertito il sapore.
mi ha leccato il petto sul quale avevo passato il rasoio appena due ore prima e non so se questo può influire.
infine l\'ho masturbato e data la posizione io sdraiato e lui inginocchiato tra le mie gambe il suo sperma è finito su di me e sul mio glande anche perchè a quel punto si è sdraiato su di me e il suo glande bagnato ha sicuramente toccato il mio per diversi minuti.
non c\'è stata penetrazione.
avendo la mano bagnata del suo sperma non mi sono masturbato.
sono terrorizzato a 5 giorni dal rapporto ho fatto un test a tempo zero per poter dimostrare di essere negativo ed infatti è risultato negativo.
in questi 30 giorni sono stato male ho avuto ed ho ancora febbricola linfonodi ingrossati e dolenti al collo dolori alle ascelle eruzioni cutanee dolori muscolari e articolari ovunque faringite orecchie tappate lievemente dolenti nausea e diarrea che persistono.
ho paura non sto vivendo più e ora anche la notte non riesco a dormire. certi momenti mi manca l\'aria e mi sento impazzire.
ho effettuato un test a 33 giorni dal rapporto ed è risultato negativo.
non so di che tipo di test si tratta e di che generazione l\'ho effettuato presso il reparto di malattie infettive dell\'ospedale cannizzaro di catania l\'infermiere mi ha comunicato il risultato e mi ha fatto vedere il foglio del laboratorio che riportava solo la scritta HIV1/2 Ab negativo.
non mi è stato rilasciato niente.
la prego mi dica qualcosa.
grazie.
Risponde la Dott.ssa Maillard Myriam, dell'ospedale San Raffaele di Milano
Il rapporto orale non protetto e lo sperma a contatto con la mucosa del glande sono a rischio di contagio di infezione da HIV. Il test da Lei effettuato a 30 giorni con sola ricerca di Ab anti HIV benchè possa darLe un\'iniziale tranquillità non può però escludere un\'infezione al 100%. Occorre ripeterlo a 3 mesi e a 6 oppure eseguire un test con ricerca di antigene (Ag) e anticorpi (Ab) anti HIV.
Cordiali saluti
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